I Nostri Tipi di Piadine

Stesso impasto tradizionale, preparazioni diverse

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Un'unica ricetta tradizionale romagnola per tre preparazioni diverse: piadina classica, rotolo e crescione. L'impasto è sempre lo stesso, sottile e digeribile come vuole la tradizione del riminese, ma cambia il modo di prepararle e farcirle!

Piadina Classica

La tradizione a mezzaluna

La piadina classica è quella tradizionale, iconica, quella che si mangia passeggiando sul lungomare. Si presenta richiusa in due su se stessa, a forma di mezzaluna, pronta per essere gustata con le mani.

Preparazione

  • Il disco di piadina viene cotto su entrambi i lati sulla piastra tradizionale
  • Una volta cotta, viene farcita con gli ingredienti scelti
  • Viene piegata a metà, creando la classica forma a mezzaluna
  • Si avvolge nel tovagliolo... e si va!

Farcitura Tipica

  • Formaggi: squacquerone, stracchino, formaggio spalmabile
  • Affettati: prosciutto crudo, salame, prosciutto cotto, mortadella
  • Verdure fresche: rucola, pomodoro, insalata
  • Perfetta da mangiare passeggiando!

Rotolo

La piadina moderna e sostanziosa

Il rotolo è la versione più moderna della piadina, nata soprattutto nella riviera romagnola per soddisfare chi ha molta fame e desidera una piadina più ricca e sostanziosa. La piadina viene arrotolata su se stessa, diventando così più capiente.

Nasce dall'esigenza di riempire di più la piadina con ingredienti particolari che si aggiungono alla base di formaggi e salumi. Una piadina arrotolata diventa Speciale perché può contenere molti più ingredienti!

Preparazione

  • Stessa cottura della piadina classica sulla piastra
  • Farcitura abbondante con più ingredienti
  • Viene arrotolata invece che piegata a metà
  • Più capiente e sostanziosa della classica

Ingredienti Extra

  • Funghi freschi o trifolati
  • Verdure grigliate: melanzane, zucchine, peperoni
  • Verdure fresche: pomodori, insalata, cipolla
  • Verdure cotte: spinaci, cime di rapa
  • E tutto ciò che la fantasia del piadinaro suggerisce!

Crescione o Cassone

Il calzone della Romagna

Il crescione (chiamato così nella bassa Romagna, nelle province di Ravenna, Forlì-Cesena, Faenza, Lugo di Romagna) o cassone (come lo chiamano nel riminese, a Cesena, Riccione, Milano Marittima, Cattolica e tutta la riviera adriatica) è la versione più elaborata e tradizionale.

Curiosità sul Nome

Il nome "Crescione" dovrebbe derivare dal crescione, un'erba cotta che era l'unico ingrediente per la farcitura di tanti anni fa. Un ripieno semplice ma genuino della tradizione contadina romagnola!

Il crescione è sempre fatto con lo stesso impasto di piadina, ma non viene cotto immediatamente sulla piastra come le altre. La preparazione è completamente diversa e richiede più tempo.

Preparazione Speciale

  • Il disco di piadina viene prima farcito a crudo
  • Viene chiuso e sigillato con un'apposita rotella che taglia e "cuce" la pasta
  • Solo dopo viene messo a cuocere sulla piastra
  • Cottura lenta di circa 10-15 minuti su tutti i lati
  • Deve cuocere lentamente per far sciogliere il ripieno senza bruciare la piadina

Ripieni Classici

  • Mozzarella e pomodoro: il più semplice e tradizionale
  • Spinaci e mozzarella: il grande classico
  • Salsiccia, funghi e verdure cotte: per i più golosi
  • Verdure miste: melanzane, zucchine, peperoni
  • Nutella: sì, anche dolce! 🍫

Negli anni il crescione è diventato sempre più tradizionale e diffuso in Romagna proprio perché si presta a molteplici ripieni, dalla versione più semplice a quelle più elaborate e creative.

Lo sapevi? Il crescione, come anche tutte le altre piadine, è buonissimo anche con la Nutella!

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